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OPERE SCIENTIFICHE

GRIGORI GRABOVOI

OPERE SCIENTIFICHE

Indichiamo qui di seguito alcuni estratti dai testi scientifici di Grabovoi sulle due principali scoperte scientifiche realizzate dallo scienziato:

Le principali opere scientifiche di Grigori Grabovoi sono:

•“Sistema Unificato di Conoscenza”

• “Strutture Applicative del Campo di creazione dell’informazione”

• “Ricerca ed Analisi delle Definizioni dei Sistemi Ottici Fondamentali per la prevenzione delle Catastrofi e per la Previsione Pilotante dei Micro Processi”

• “Metodi irrazionali di prevenzione di processi catastrofici globali che minaccino il mondo intero”

Le doti
straordinarie

(da Strutture applicative del campo di creazione dell’informazione, 1998)

E = V*S

Dove E – energia,
V – volume,
S – velocità di percezione del volume.

Per esempio se osserviamo la questione nei termini in cui il volume è il testo di un libro, allora è chiaro che l’energia è specifica e cambia in base alla velocità di percezione del testo da parte del lettore. Di conseguenza questo approccio alla scoperta dell’energia permette di concludere che qualsiasi cambiamento dell’energia si riflette su qualsiasi oggetto esterno. Questo significa che il metodo mostrato di ottenimento dell’energia non distrugge le strutture esterne. Qualsiasi cambiamento dell’ambiente verso la consapevolizzazione indicata dell’energia è edificante e corrisponde a un’evoluzione di carattere non distruttivo. In questo modo l’osservazione della percezione e della coscienza dell’uomo (così come il modo di reazione di qualsiasi oggetto) in qualità di elemento di costruzione del mondo, ci ha portato alla generazione di energia per l’oggetto. È chiaro che l’energia si ottiene non dall’oggetto ma dalla relazione armonica tra l’oggetto ed il campo di percezione di questo oggetto. Questo campo armonico è una costante (una grandezza costante). E questa è la scoperta del fatto che l’energia si può ottenere da una grandezza costante non violando l’equilibrio dei processi di edificazione. E con questo non si distrugge né l’oggetto che riceve l’energia, né l’oggetto dal quale si ottiene l’energia, né nessun altro oggetto.

Il principio dell’infinita funzionalità di un oggetto (per l’uomo questo significa l’immortalità) è stato dimostrato. Il ritrovamento di campi che contengano la struttura del principio infinito menzionato nella coscienza può essere analizzato. È possibile ottenere metodi concreti di localizzazione nella coscienza dell’uomo, oppure del campo di reazione esterna di qualsiasi oggetto riproducente le strutture del campo di creazione dell’informazione.

V / S = const

In questo modo è stata scoperta una fonte inesauribile di energia. Questo, nel caso specifico, significa che utilizzando le leggi di sviluppo della coscienza statica possiamo ottenere tecnologie tecnogene in accordo con i principi di costruzione della coscienza statica. Tali tecnologie sono edificanti e armonicamente pilotabili dalla coscienza. Un esempio pratico basato su documentazioni di pratiche di pilotaggio mostra che prima di un evento, nello spazio fisico dell’evento muta la concentrazione dei microelementi, in diretta dipendenza dal tempo dell’evento. Sul principio indicato è stato costruito un dispositivo che permette di prevedere un terremoto con una precisione fino a 1/1000 di secondo sulla base dei cambiamenti di concentrazione dell’elio nella zona del terremoto. Si possono altrettanto costruire tecnologie strumentali che permettano di prevedere eventi catastrofici nella natura in base ai cambiamenti di sostanza in qualsiasi segmento dello spazio di osservazione. Questo spazio non deve per forza corrispondere allo spazio degli eventi. L’approccio unificato alla determinazione delle leggi di connessione tra i campi dell’informazione risiede nel fatto che il campo corrispondente alla reazione dell’oggetto viene trasferito in un campo di generalizzazione dell’ambiente. Questo permette di prevedere i cambiamenti sia dell’oggetto sia dell’ambiente esterno.

Teoria della sintesi ondulatoria

(da “Ricerca e analisi delle definizioni fondamentali dei sistemi ottici nella prevenzione delle catastrofi e nel pilotaggio preventivo dei microprocessi”, 1998)

La generalizzazione della scoperta dell’energia del futuro rende possibile determinare il futuro nella riflessione del segmento dei futuri eventi attraverso il mezzo, che ha significativi differenziali di temperatura o di forma entro il sistema cristallino. La dettagliazione dei fenomeni della realtà con la contemporanea generalizzazione del mezzo pilotante porta ai sistemi di sintesi ondulatoria. L’essenza del sistema della sintesi ondulatoria nella descrizione dei processi della realtà consiste nel fatto che la realtà viene osservata come intersezione periodica di campi stazionari con quelli dinamici. La sintesi dell’onda dinamica della realtà con quella statica avviene nel campo di intersezione. L’infinito funzionamento del campo statico si ottiene rivelando la fase dinamica nell’area statica. Il processo simile nei cristalli rende possibile, attraverso la soluzione del problema inverso, ottenere da un mezzo statico (dal cristallo) la componente dinamica della sintesi ondulatoria, cioè la fase del tempo. La teoria della sintesi ondulatoria nella descrizione della realtà è formalmente espressa come segue:

T = Y*S

Dove T è il tempo, Y è l’onda della fase dinamica della realtà, S è la fase costante della realtà. In un certo caso la sintesi ondulatoria della realtà può essere presentata come un’onda infinita, che passa periodicamente in aree statiche e crea nuove fasi della realtà dai processi di intersezione. La fissazione della componente della fase dinamica in quella stabile consente di rendere la fase stabile indipendente dal tempo, nei fatti eterna. Pertanto, un oggetto creato in un tale campo è eterno e questo significa che è sempre rigenerabile. Considerando i terremoti dalla posizione indicata, è possibile,attraverso i riflessi sui lati dei cristalli, trovare il criterio del ripristino del mezzo di misura in funzione del tempo. Questo criterio consente di determinare esattamente l’ora in cui si è verificato un terremoto. Per l’uomo la teoria della sintesi ondulatoria dimostra l’immortalità.Per la realizzazione dell’immortalità è necessario, in accordo con la teoria della sintesi ondulatoria, trasferire l’area di riproduzione della fase stabile della realtà S nell’onda della fase dinamica della realtà Y. La riproduzione dei geni dalle forme pensiero dell’uomo è uno degli indicatori di un tale trasferimento. Pertanto, il sistema potenzialmente eterno ‘uomo’ interagisce con il sistema dei cristalli nell’area di riproduzione della fase statica, nei sistemi di riconoscimento ottico e di pilotaggio dei terremoti. Tale interazione prevede il terremoto e diminuisce armonicamente la sua forza. Viene registrato un terremoto di forza ridotta. Questo significa che il dispositivo per la previsione dei terremoti costruito su di un mezzo ottico, possiede la funzione di diminuzione armonica o di completa prevenzione dei terremoti. Allo stesso tempo, l’informazione del terremoto non si riproduce da nessuna parte e addirittura aumenta la durata di vita del dispositivo. La potenziale eternità dell’uomo in questo caso riproduce davvero la durata di vita del dispositivo. L’eterno dà alla luce l’eterno. In senso generale, tutti i dispositivi ed i meccanismi riprodotti dall’uomo devono soddisfare le condizioni descritte. E così, secondo il principio della connessione inversa, questi dispositivi e meccanismi saranno sempre edificanti per l’uomo e in nessuna circostanza distruggeranno l’uomo o l’ambiente. Per costruire tali apparecchiature tecniche è necessario trasferire le leggi di distribuzione dei segnali ottici nella costruzione e nei principi di funzionamento dei sistemi di ingegneria.